L’idea, già emersa con il decreto Sostegni bis, è di ripartire con la notifica di cartelle e pignoramenti con una procedura scaglionata nell’arco di due anni

Con la fine di agosto si riapre il dossier riscossione per il Governo e con non poche insidie. Dal 1° settembre, infatti, Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) tornerà a notificare oltre 60 milioni tra cartelle e altri atti accumulatisi dall’8 marzo 2020, data da cui è scattato il congelamento su tutto il territorio nazionale per l’emergenza Covid.

Ancora prima, ossia entro il 31 agosto, va recuperata, invece, la rata della rottamazione ter, che avrebbe dovuto essere pagata entro fine maggio 2020. Anche in questo caso, si applica sempre la regola dei cinque giorni di tolleranza e quindi ci sarà tempo fino ai primi giorni di settembre. Attenzione però, perché l’eventuale mancato pagamento nei termini comporta la decadenza dalla definizione agevolata.

Fonte 24+ de “Il Sole 24 Ore” del 26/08/2021