La ripresa in atto è tuttora caratterizzata da un forte rimbalzo congiunturale. È destinata cioè a rallentare la sua corsa se non interverranno le necessarie azioni di politica economica per stabilizzarla e renderla strutturale

Il rimbalzo congiunturale è vigoroso e – lo confermano gli ultimi dati dell’Istat – la previsione di una crescita su base annua che si attesti ben oltre il 5% (si ipotizza un range tra il 5,7 e il 6%) rispetto al 4,5% stimato dal Governo nel Def di aprile, pare sempre più alla nostra portata.

Tutto lascia supporre che anche il terzo trimestre confermi la velocità della ripresa in atto, a patto che in autunno non si debba ricorrere a nuovi provvedimenti restrittivi per frenare i contagi.

Fonte 24+ de “Il Sole 24 Ore” del 03/09/2021